Caffè di cicoria? Sì, grazie!

cichorium-intibus1Le radici di Cicoria (Cichorium intybus L.) tostate rappresentano un succedaneo del caffè estremamente valido dal punto di vista dietetico grazie alla presenza di zuccheri riducenti e di sali minerali. Il suo uso continuato, tra l’altro, ne fa un blando lassativo.
E’ stato condotto uno studio clinico allo scopo di valutare se il consumo di caffè di cicoria sia in grado di determinare benefici cardiovascolari. Il caffè di cicoria è privo di caffeina  e rappresenta  una ricca fonte di composti fenolici tra  cui l’acido caffeico che è in grado di inibire in vitro l’aggregazione piastrinica e l’attività di citochine pro infiammatorie. Sono stati reclutati 27 volontari sani che hanno assunto 300 ml di caffè di cicoria giornalmente per una settimana. Dallo studio è emerso che i componenti del caffè di cicoria, in particolare l’ acido caffeico, manifestano potenziali effetti antinfiammatori e antitrombotici (diminuzione significativa della viscosità ematica dopo una settimana di trattamento).Gli autori auspicano ulteriori ricerche. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Phytotherapy Research (maggio 2011).

Enrica Campanini

 

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