Uscire dalle dipendenze

Meditazione per spezzare le abitudini: Seduti nella posizione comoda con le gambe incrociate, colonna vertebrale dritta, in particolar modo le sei vertebre a partire dal basso. Chiudere le mani a pugno e distendere i pollici. Posizionare i polpastrelli dei pollici sulle tempie, ai lati della fronte, cercando la piccola nicchia in cui i pollici trovano la posizione più comoda. Stringere i molari posteriori e tenere le labbra chiuse. Continuare a premere tra loro i molari e a rilasciarli, esattamente come quando si morde. Si sentirà un muscolo muoversi aritmicamente proprio sotto i pollici. Mantenere costante la pressione sulle tempie con i polpastrelli dei pollici.

Gli occhi sono chiusi e rivolti verso l’alto, guardano il terzo occhio.

A ogni pressione dei molari, vibrare in silenzio i suoni “SA TA NA MA” all’altezza della fronte.

Da 5 a 7 minuti respirando lungo e profondo dal naso. Con la pratica si può aumentare fino a 31 minuti.

 

Effetti: Nella società moderna dipendiamo da molte cose come fumo, alimenti, bevande alcoliche o droghe; a livello mentale, invece, dipendiamo spesso dall’accettazione, dall’amore emotivo e addirittura dal pensiero. Tutto questo ci porta ad agire e a scegliere con un fondo di insicurezza.

Questa meditazione costituisce un rimedio contro ogni genere di dipendenza fisica e mentale. La pressione all’altezza delle tempie provoca una corrente nella parte centrale del cervello. Uno squilibrio in questo punto fa sì che le dipendenze fisiche e mentali sembrino apparentemente impossibili da superare. Questa meditazione, che corregge lo squilibrio nella parte centrale del cervello, è particolarmente utile per chi sta tentando di uscire dalla dipendenza dalla droga, da una malattia mentale, da eccessi alimentari e da stati fobici.

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