Un’allieva racconta l’esperienza di ripetere una Kriya per 40 giorni

Metà Luglio. Lui era partito per lavoro, i saldi estivi in corso, le lezioni di yoga quasi alla fine.

Federica: “Ripetilo per 40 giorni… È il tempo necessario in cui le cose si trasformano. Consolida quella che diventerà una buona abitudine. Ripetilo, per 40 giorni, se ne salti uno ricominci..”.

Ecco quello che cercavo. Il compito da fare durante l’estate.

Ho iniziato il 16 Luglio. La mattina prima di uscire, la sera quando rientravo non avevo orari quando capitava. O la mattina, o la sera, ma andando avanti ho avuto bisogno di disciplina. A casa dai miei, spostando mobili per avere il tappeto tutto per me.

In Sicilia, in vacanza con le mie amiche entusiaste, mi hanno dato la costanza e il ritmo quando stavo per cedere. Le gambe col tempo salivano senza più sforzo, riempi e svuoti fino in fondo, respiri. Il 26 Agosto erano 40.

Lui è tornato ed è ripartito, lavora fuori, un mal di denti all’improvviso, il lavoro pronto a metterti sempre in discussione, niente è realmente cambiato. Dal basso all’ alto, passando per il centro, mi sento più solida. Sono più consapevole che il corpo è il mezzo migliore per andare incontro alle possibilità che la vita ci offre. Il mio cuore è più calmo e le parole mi accompagnano.

Tutto è al suo posto in equilibrio.

 

Rachele Bellocchio

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