Shankh Mudra (mudra della conchiglia)

In molti tempi induisti durante i rituali mattutini lo Shankh Mudra con il suono della conchiglia annuncia l’apertura delle porte del tempio, così andrebbe aperto anche il nostro tempio interiore, in cui risplende la luce divina.

Quando praticate questo mudra, iniziate recitando qualche volta l’OM, poi restate alcuni minuti ad ascoltare il silenzio dentro di voi.
Le vostre mani diventano una conchiglia e il  pollice circondato dalle dita è la perla al suo interno.
Il pollice sinistro è il simbolo del sé superiore, con il quale vi collegate nell’amore e che vi permette di ricevere tutto l’aiuto di cui avete bisogno, che vi infonde fiducia e senso di sicurezza.
L’affermazione interiore da ripetere nella mente è: “Uso pensieri e parole di forza e di amore, tutto ciò che penso e dico mi viene restituito”.
Per entrare nel mudra circondate il pollice sinistro con le quattro dita della mano destra e allo stesso tempo appoggiate il pollice destro al medio della sinistra, che terrete disteso. Le due mani insieme formano la figura di una conchiglia. Portate le mani allo sterno.
Praticate per 11 minuti respirando lentamente.
Scoprirete l’effetto calmante e una maggiore capacità di concentrazione. Inoltre migliorerà la vostra voce e vi aiuterà a risolvere eventuali problemi alla gola.
Federica Morrone
mudra della conchiglia

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