Nuova era e Nuova Comunicazione

Sono in treno. Osservo le persone intorno a me. E’ una cosa che faccio sempre quando mi capita di viaggiare, non perdo l’occasione nemmeno le rare volte che mi sposto con i mezzi pubblici in città. Che sia per piccole o lunghe tratte, c’è un unico denominatore che unisce ormai tutti noi: l’isolamento.

Una volta conquistato il proprio posto, ecco che esce fuori il “kit d’isolamento” composto da tablet, smatphone, I-Pod  e cuffiette … voilà modalità di chiusura inserita!

Poche le persone che tirano fuori un libro, parlo di quelli cartacei, quelli da cui i nostalgici come me non riescono a separarsi tradendoli con i nuovi e-book. Talmente poche che quando mi capita di avvistare qualcuno con un libro utilizzo tutte le mie diottrie per cercare di leggere il titolo. Tranne qualche rara eccezione i temi ricorrenti sono concentrati sul ritrovare la fiducia in se stessi, crescere l’autostima, ricercare la spiritualità e una volta mi è capitato perfino un vademecum per un papà separato. Bizzarro che a leggerlo fosse una donna!

Da questa osservazione nasce la mia riflessione.

Chi di voi pratica yoga, o qualunque surrogato americanizzato e modaiolo di questo, avrà sicuramente sentito parlare dell’Era dell’Acquario.

L’Era dell’Acquario è uno dei dodici periodi (eoni) che, in alcune credenze, dividono la storia dell’Umanità; insieme alla passata Era dei Pesci, è un periodo astrologico del Kali Yuga o Era del Ferro.

Ogni Era riflette le caratteristiche della costellazione di cui fa parte. Queste caratteristiche si manifestano a livello sociale, economico, politico, culturale e comportamentale.

Stiamo vivendo in un Era dove tutto è veloce, dove con un click hai la possibilità di ritrovarti virtualmente dall’altra parte del globo, dove ci sembra di essere in mezzo a tanta gente (vantiamo 600/800 amici su Facebook) ma poi non troviamo nessuno pronto ad ascoltarci se veramente abbiamo un problema. Il bombardamento informatico e informativo ci sta alienando e noi non riusciamo più a contenerlo.

Il mio Maestro, Yogi Bhajan, si è adoperato molto per preparare tutti noi a vivere questo momento. In uno dei suoi discorsi riguardo questo preciso periodo storico disse : “Per molte persone la bomba – informazione-  è già esplosa nel silenzio della loro mente. L’eccesso d’ informazioni e l’esposizione costante agli umori e alle manipolazioni di un numero di persone senza precedenti attraverso la tecnologia, sta cominciando a sopraffarle”.

Le limitazioni della capacità del nostro cervello di occuparsi delle informazioni e l’indebolimento della sensibilità, sta causando una forte pressione su tutti noi; il risultato di questa pressione sta aprendo la strada a nuove forme di malattia sul piano psicologico-emotivo-spirituale.

La Info Dementia Syndromes (IDS) definisce queste varie forme di malattia: depressione, disorientamento, problemi di identità. Ecco allora spiegato il perché dei titoli dei libri che mi capita di veder leggere in treno. Ci stiamo cercando! Percepiamo che è il momento di intraprendere un viaggio nella consapevolezza del nostro essere. Non importa se seguiamo una fede religiosa o se invece intraprendiamo in nostro percorso autonomamente. Ciò che importa è iniziare a camminare verso un’evoluzione dello Spirito.

Nella precedente Era, definita dei Pesci, l’umanità ha fatto abuso di tutto: potere, guerre, ricchezza, sesso, fondamentalismo religioso. L’Era dell’Acquario è l’Era dell’esperienza. Dobbiamo fare esperienza di noi stessi. Dobbiamo conquistare la mente meditativa e metterci al servizio degli altri. La nostra grazia è il dono più prezioso che possiamo donare e attraverso questo servire ed elevare gli altri.

La ricerca della spiritualità è forte. Yogi Bhajan, ci aveva avvertito: “le persone staranno male e vi cercheranno”.  Questo è il momento di servire! Attraverso il nostro Seva(1), arriveremo al cuore delle persone, sentiremo il loro sentire e trasmetteremo loro il nostro. Sarà una relazione nuova dove non importa avere ma essere. Essere luce, essere sostegno, essere amore, essere conforto, essere speranza ma soprattutto essere consapevoli di questo.

Dovranno passare circa settant’anni perchè le caratteristiche della nuova Era si manifestino nella loro pienezza. Noi che abbiamo scelto di vivere in questo periodo di inizio abbiamo la responsabilità di adoperarci per stabilizzare quelli che saranno i benefici dell’Era dell’Acquario.

Vogliono farci credere che il nostro mantra sia ormai la parola “crisi”. Tutto è giustificato in nome di questa ma noi sappiamo che anche la crisi è un dono se ne facciamo esperienza. La parola d’ordine, l’esortazione che Yogi Bhajan ci ha lasciato è “Keep Up” …. Rialziamoci e costruiamo una nuova consapevolezza!

Sat Nam.

(1)    Seva – Servizio disinteressato proprio del Kharma Yoga.

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